Soluzioni diverse per affrontare i costi del magazzino

12 Luglio 2013

Al giorno d’oggi i manager della logistica non hanno un lavoro facile. Dato che fanno difficoltà a raggiungere le cifre di vendita auspicate, le società fanno pressione sul manager della logistica affinché mantenga i costi al minimo. Allo stesso tempo però è necessario migliorare la produttività ed i risultati:

eureka prende in considerazione alcuni strumenti utili che potrebbero aiutarvi a ridurre i costi di magazzino.

I trend popolari nel magazzinaggio
Prendendo in considerazione cosa sia importante nel magazzino di questi tempi vediamo tre aspetti particolari. Il primo è di raggiungere gradi considerevoli di efficienza per mantenere i costi più bassi possibile. Poiché i tempi per il prelievo dell’ordine devono essere brevi e i metodi di stoccaggio garantire un basso costo per ogni articolo, si fa tutto il possibile per rendere il processo migliore, più veloce e più intelligente.

Il secondo aspetto è che, prevedendo una situazione economica difficile, dobbiamo restare flessibili al massimo. Dato che non possono più fare affidamento sulla lealtà del cliente, le società cercano di prendere in affitto le proprietà con contratti a breve scadenza in modo da non essere intrappolati se i requisiti per il magazzinaggio dovessero cambiare. In particolare, le aziende per servizi logistici (3PL) che si prendono cura delle operazioni di logistica per conto di altre società trovano difficile fare gli investimenti necessari dato che possono contare su un ritorno sull’investimento fatto (ROI) soltanto a lunga scadenza.

L’ultimo punto da prendere in considerazione potrebbe sembrare in contraddizione con i due precedenti, ma è collegato assolutamente al comportamento diverso dell’acquirente. La crescita sbalorditiva delle vendite on-line ha avuto come risultato dei tempi di cut-off più brevi e quindi una maggior pressione sulle operazioni di prelievo dell’ordine. Per battere la competizione le società devono garantire livelli di servizio consistentemente alti.

Ora che conosciamo le sfide affrontate dai manager di logistica odierni possiamo dare uno sguardo attento ai metodi necessari per risparmiare. Anche questi possono essere divisi in quattro categorie.

Impianti di logistica e attrezzature fisse
I costi associati agli impianti di logistica ed alle attrezzature fisse dipendono soprattutto dalle decisioni prese quando è stato sviluppato il magazzino, anche prima di entrarci. Quindi è consigliabile lavorare con i professionisti già nella fase di progettazione dato che un edificio “a basso costo” potrebbe invece diventare molto costoso durante le operazioni giornaliere poiché non si sono presi in considerazione al modo dovuto tutti gli aspetti delle operazioni. Ad esempio, gli investimenti necessari per la coibentazione, un sistema di magazzinaggio flessibile e pavimenti di alta qualità a lunga scadenza risulteranno in meno danni e costi di manutenzione più bassi. Sicuramente potrete apportare i dovuti cambiamenti nel futuro, ma non è facile cambiare le cose quando il magazzino sta lavorando.

Costi per la manodopera
In altri numeri della rivista eureka abbiamo appreso che l’installazione di metodi per automatizzare alcune operazioni, ad esempio lo stoccaggio e il prelievo delle ordinazioni, può ridurre il numero del personale necessario per espletare il compito, in particolare se i dipendenti non devono eseguire l’operazione a piedi. Tramite l’uso di smistatori, sistemi rotanti, sistemi shuttle e impianti con trasloelevatori si può portare più velocemente la merce desiderata alle stazioni di preparazione dell’ordine e quindi ridurre il tempo necessario per spedirla al cliente.

L’automazione però necessita considerevoli investimenti ed esistono diversi altri metodi meno costosi per ridurre la spesa della manodopera; per esempio, si può migliorare l’efficienza sul lavoro usando sistemi appositi per risparmiare il tempo come dispositivi di scansione o metodi di prelievo a voce. Inoltre, potrebbe essere consigliabile fare una revisione periodica dei tragitti di prelievo per essere sicuri di usare sempre le distanze di percorso più brevi.

Costi dello stock in magazzino
Benché potrebbe sembrare in contraddizione con l’obiettivo di livelli ottimi di servizio, è una buona idea mantenere al minimo il livello dei prodotti in magazzino. Alcune ricerche dimostrano che nella maggior parte dei casi è possibile ridurre la quantità di merce senza compromettere le prestazioni della consegna. Spesso le società mantengono un livello di prodotto più alto di quanto sia strettamente necessario perché temono che si esauriscano le scorte, però quantità considerevoli possono necessitare un maggior movimento dei pallet, azioni di movimentazioni superflue e troppi luoghi di stoccaggio. Sviluppando soluzioni TIC, (tecnologie dell’informazione e comunicazione), ad esempio i sistemi di gestione del magazzino, le società sono in grado di gestire i livelli del proprio stock in un modo più efficace.

Utensili e attrezzature mobili
Questo settore forse offre il maggior numero di opzioni per ridurre i costi operativi, ma è necessario che il manager acquisti una conoscenza approfondita di quanto è disponibile sul mercato parlando ad altri professionisti nel settore della logistica, leggendo la stampa specifica al settore o visitando apposite fiere.

Una gran parte di questi costi sono associati alla flotta dei carrelli. Molte società conferiscono in appalto la gestione della flotta pagando somme fisse mensili per garantire lunghi periodi di lavoro ininterrotto, un’ottima prestazione dei carrelli e routine ben perfezionate per la manutenzione pianificata. I fornitori professionali esamineranno attentamente i metodi operativi già esistenti nel magazzino non soltanto per decidere quale sia la combinazione migliore per i carrelli, ma anche per dare consigli sul modo di migliorarne il funzionamento. In molti casi le raccomandazioni date non si limitano soltanto ai carrelli, ma potrebbero anche incorporare consigli sul rinnovamento della pavimentazione nel magazzino o l’altezza delle scaffalature per i pallet.

Abbiamo chiesto ad alcune concessionarie in Europa della Cat® Lift Trucks di spiegarci il modo in cui aiutano i propri clienti ad ottenere delle riduzioni sui costi. Crepa (Olanda) vede buone possibilità migliorando la sicurezza operativa tramite l’uso di prodotti come protezioni per le scaffalature, cicalini e stop per i pallet. Rob de Greef, Manager della sezione ricambi della Crepa, ci ha spiegato: “Le società che seguono una politica rigorosa sulla sicurezza sono certe di aver coordinato e disposto in modo perfetto i materiali, gli utensili ed il traffico lavorando in stretta collaborazione con il personale per ridurre i rischi, ma in genere hanno anche installato dei dispositivi di sicurezza per ridurre gli incidenti ed i danni. Noi possiamo persino calcolare un ritorno sui soldi spesi quando sappiamo i danni correnti cui sono andati incontro e i soldi spesi per le riparazioni. I costi per danni non necessari sono sette volte più alti dei costi usuali per la riparazione dei carrelli. Questo ci sembra veramente eccessivo”.

n Spagna i clienti cercano di risparmiare riducendo lo stock, la dimensione e capacità dei carrelli e l’altezza della scaffalatura in modo da poter lavorare con carrelli stoccatori e controbilanciati più economici. Titus Von Plettenberg della Bergé ha precisato: “Cerchiamo di soddisfare il cliente in questo trend, ma facciamo sempre un’analisi completa del magazzino in modo da dare i consigli più appropriati. Dobbiamo inoltre prendere sempre in considerazione le condizioni generali del magazzino, ad esempio la ventilazione, la temperatura, la superficie, la visibilità e le zone di manutenzione dato che, a parte i risparmi sui costi, vogliamo anche assicurare la miglior produttività possibile”.

Alan Walker dell’Impact (Regno Unito) ha aggiunto: “Oltre ai servizi prestati al parco carrelli possiamo anche consigliare i clienti sul modo migliore per mantenere il magazzino ordinato e ben organizzato, in quanto delle ricerche hanno mostrato che questo fattore ha un effetto positivo sulla produttività”.

Certamente le possibilità di riduzione dei costi sono quasi infinite, ma l’approccio migliore è di iniziare prendendo in considerazione le proprie priorità (efficienza, flessibilità e / o livelli di servizio) e poi di sviluppare un piano di implementazione per le opzioni più adatte. La situazione economica potrebbe non migliorare in un futuro immediato, quindi è una buona idea fare ora quanto necessario.

Gian Schiava

  1. Per diminuire i costi, i tempi per il prelievo dell’ordine dal magazzino devono essere brevi, con metodi di magazzinaggio che ri
  2. La crescita continua degli acquisti on-line ha avuto come risultato una maggior pressione sugli operatori che prelevano le ordinazioni.
  3. L’automazione può ridurre il numero del personale, ma richiede degli investimenti considerevoli. Immagine per cortesia di Rocla Oy.

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